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BRUCO

Ultima vittoria: 2 Luglio 2005, Gigi Bruschelli su Berio

La vittoria più bella: Dopo quarantuno anni di digiuno, il 16 agosto 1996 la Nobile Contrada del Bruco tornò al successo dando un calcio alla sfortuna che l'aveva perseguitato per tantissimi anni. Protagonisti di questo storico successo Cianchino, fantino che aveva mosso i suoi primi passi proprio nel Bruco, insieme a Rose Rosa alias Bella Speranza. Il Palio ebbe due fasi decisive, la prima alla mossa, dove Spirito, il fantino della Pantera, fermò tenendolo per il giubbetto il favorito Massimino nell'Aquila con Oriolu, la seconda e decisiva al secondo giro, Montone e Lupa appaiate in testa si ostacolarono a vicenda lasciando via libera al Bruco che aveva recuperato posizioni dopo un'infelice partenza. Con il Bruco in testa tutta la piazza seguì il resto della carriera con il fiato sospeso per sciogliersi alla fine in un applauso generale liberatorio, l'incantesimo era finalmente spezzato. 

La rivalità: Attualmente la Nobile Contrada del Bruco non ha rivali. Infatti negli anni novanta si è estinta la rivalità con la Giraffa che era iniziata negli anni quaranta per questioni di confine. Il Bruco non intrattiene relazioni ufficiali con l'Oca, contrada con cui non è mai scorso buon sangue.

La curiosità: Il Bruco è stata la prima contrada a montare un fantino straniero. Accadde il due luglio 1927, il Bruco ebbe in sorte un cavallo mediocre, per di più zoppo. I dirigenti decisero di montare Perè Golon detto "Alì", un giovane libico che faceva il venditore ambulante. Alì nel suo paese d'orogine era abituato a montare a pelo, ma l'impatto col Palio non fu dei migliori. Durante la prima prova cadde e fu portato in ospedale per medicare le ferite. L'avventura di Alì sembrava già finita, ma i brucaioli lo avevano preso in simpatia e nonostante il Bruco fosse stato esentato per le altre prove decisero di montarlo. L'ordine era quello di tenere d'occhio il Nicchio ed Alì era tanto deciso a rispettare le consegne che pare volesse portare con sè addirittura un coltello. La sua corsa non fu ovviamente da ricordare, ma Perè Golon detto "Alì" entrò ugualmente nella storia del Palio.

Il personaggio: L'ingegner Luigi Socini Guelfi è tuttora una istituzione nel Bruco, Rettore e Capitano vittorioso nel 1955, quando ricopriva entrambe le cariche. Nel 1955 da capitano profuse moltissimi sforzi pur di far tornare il Bruco al successo dopo ben trentatre anni e ci riuscì con l'accoppiata Ciancone-Sturla.  Già nel 1945 aveva condotto la sua contrada nel famoso Palio della Pace, quando fu protagonista di tutta una serie di trattative segrete che dovevano riportare il Bruco al successo. Ma nonostante il Bruco avesse comprato praticamente tutti i fantini la carriera la vinse il Drago e nel dopo-Palio accadde di tutto. Dopo dieci anni l'ingegner Socini Guelfi si riscattò ed è stato fino al 1996 il capitano più amato del Bruco.

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