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I "cappotti" della Civetta |
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Fare cappotto è un'impresa ardua ed ambitissima per tutte le contrade, nella secolare storia del Palio è riuscito per sedici volte ad undici contrade diverse. La prima contrada a compiere questa impresa eccezionale fu la Civetta, per ben due volte nel 1761 e nel 1778. Il due 1761 corsero il Palio le seguenti contrade: Nicchio, Lupa, Pantera, Giraffa, Aquila, Civetta, Montone, Istrice, Drago, Chiocciola. La Civetta che tornava in piazza dopo dodici anni di squalifica, dovuta al rifiuto di correre il Palio di luglio del 1749, vinse con il fantino Domenico Laschi detto "Bechino" sul sauro dorato di Francesco Manganelli, dopo una carriera lottata con la Lupa. La contrada di Vallerozzi organizzò per il sedici agosto un altro Palio a cui presero parte: Onda, Nicchio, Oca, Civetta, Chiocciola, Giraffa, Pantera, Bruco, Istrice, Torre. La corsa, preceduta dalla passeggiata della bellissima comparsa della Lupa, fu vinta ancora dalla Civetta che conquistò il primo cappotto della storia grazie al capitano Masotti ed al fortissimo fantino Bastiancino che portò al successo il cavallo Repicanato di Camillo Franci. Ancora Bastiancino, fantino vittorioso per ben quindici volte che morì dopo una caduta riportata nel Palio dell' agosto 1780, aprì le porte del secondo cappotto civettino. Il due luglio 1778 corsero: Montone, Torre, Selva, Oca, Pantera; Onda, Civetta, Bruco, Drago, Giraffa. Bastiancino restò sempre in testa alla carriera montando il sauro dorato di Giacomo Coppi. Un' organizzazione di cittadini fece correre un nuovo Palio il diciassette agosto, vi parteciparono le seguenti contrade: Leocorno, Bruco, Montone, Civetta, Lupa, Tartuca, Giraffa, Onda, Nicchio, Istrice. Il capitano Bartolomeo Sardelli scelse il fantino Luigi Sucini detto "Nacche" che firmò lo strepitoso successo montando lo stornello di Luigi Cesti, lo stesso cavallo con cui il fantino Beniamino rivinse il Palio del luglio 1780 per la Civetta che coronò con un nuovo successo un periodo eccezionale. La "moda" del cappotto introdotta dalla Civetta ebbe un successo notevole, visto che nei successivi otto anni vi furono ben quattro contrade ad assaporare questa gioia immensa. Ecco nel dettaglio tutti i cappotti della storia del Palio: |
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1761 Civetta (Bechino-Bastiancino); 1778 Civetta (Bastiancino-Nacche); 1779 Onda (Bastiancino-Brecchino); 1781 Montone (Grillo-Begnamino); 1785 Lupa (Dorino-Pacchiano); 1787 Torre (Groppasecca); 1807 Giraffa (Betto-Mattio); 1834 Nicchio (Pipistrello); 1842 Bruco (Bonino figlio); 1850 Chiocciola (Folaghino); 1886 Tartuca (Leggerino-Pietrino); 1890 Drago (Tabarre); 1896 Torre (Scansino); 1897 Giraffa (Scansino-Massimino); 1933 Tartuca (Ganascia su Folco in entrambi i Palii); 1997 Giraffa (Il Pesse su Penna Bianca a luglio, su Quarnero ad agosto) |
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Fonti consultate: |